Pubblicato da: consiglidiviaggio | 20 gennaio 2011

El Prat aereoporto internazionale di Barcellona

El Prat, l’aereoporto di Barcellona più vicino alla città è uno dei più grandi aeroporti della Spagna, secondo solo a quello di Madrid Barajas. Vi diamo alcuni Consigli di Viaggio utili per chi è di passaggio in questo grande aeroporto. Vi parleremo di consigli su come muoversi tra i vari terminal dell’aeroporto di Barcellona, come raggiungere Barcellona dall’Aeroporto e quali mezzi.

  • El Prat è composto da tre terminal, denominati A,B e C e dista dalla città circa 13 km.
  • L’aereoporto di El Prat dispone di ampi parcheggi custoditi, sia coperti che all’aperto, che possono accogliere circa 12.500 auto.
  • I terminal di El Prat Aeroporto di Barcellona  A e B sono molto vicini ai punti d’imbarco e si possono raggiungere a piedi in pochi minuti, senza dover ricorrere al bus navetta. Mentre per il Terminal C è consigliabile prendere la navetta.
  • L’aereoporto di Barcellona El Prat ( http://www.barcelona-airport.com/ ) è collegato con Barcellona da un bus navetta che impiega circa mezz’ora, traffico permettendo, per raggiungere il centro della città.
  • Anche il treno RENFE è un comodo mezzo di collegamento per raggiungere l’aeroporto dal centro di Barcellona, oppure si può prendere la linea metropolitana dalle stazioni Paseo de Gracia, Barcelona Sants o Sants Estacio.
  • Il taxi a Barcellona è un mezzo di collegamento non troppo caro ed il tempo di trasferimento, sempre traffico permettendo, si aggira sulla mezz’ora.  (alcuni numeri utili di Taxi: Cooperativa Radio Taxi Metropolitano de Barcelona 93 225 00 00 – Radio Taxi 033 tel 933 033 033 http://www.radiotaxi033.com/ )
  • Noleggio auto all’aeroporto El Prat di Barcellona. Al terminal B dell’aereoporto El Prat si possono noleggiare auto; qui non avrete difficoltà a contattare le principali società di noleggio spagnole.

 

 

 

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 17 gennaio 2011

Riaperto il trenino di Machu Picchu

L’Istituto Nazionale di Cultura (INC) ha confermato che la linea ferroviaria a Machu Picchu cittadella che è stato aperto il 1 ° aprile.

Qui, le informazioni pubblicate da agenzia di stampa Andina ultimi Giovedi, March 04, circa lo stesso problema che continua attesa in tutti i settori industriali di viaggio in Perù, e seguita è la notizia in Spagnolo pubblicata oggi dal T sistema di informazione News: Viaggi in treno a Machu Picchu per essere ripreso il 29 marzo Cusco, Mar. 04 (ANDINA) .- Romulo Guidino, direttore generale del Ferrocarril Transandino (FTSA), concessionaria del percorso, ha riferito oggi che i turisti sarà in grado di raggiungere Machu Picchu in treno ancora una volta, tra le Piscacucho (km 82) e Aguas Calientes (km 110) tratto dal 29 marzo.

In dichiarazioni alla agenzia di stampa Andina, Guidino ha sottolineato che la riapertura, originariamente prevista per il 1 aprile si svolgerà alcuni giorni prima, grazie a i progressi in materia di lavori da parte di lavoratori e specialisti.
Tuttavia, la ripresa delle attività ferroviarie è soggetta alle intemperie condizioni. “”In linea di principio, non ci dovrebbero essere problemi, se le piogge sono normale o se non vi sono altri eventi come quello di gennaio, che si è verificato dopo 90 anni “”.
I visitatori che vengono a visitare la cittadella Inca sarà in grado di viaggiare in autobus per Piscaccuho e poi prendere il treno per la città di Machu Picchu, conosciuto anche come Aguas Calientes.
Una cerimonia speciale è disposta per il 29 marzo che sarà frequentato da autorità di Lima e Cusco, nonché locali e stampa estera. “

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 13 maggio 2009

SCIENCE FEST A PERUGIA

DIECI GIORNI PER IL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI PERUGIA: EVOLUZIONE DELLA SCIENZA, EVOLUZIONE DELLA CITTADINANZA SCIENTIFICA,  EVOLUZIONE DEL MODO DI INSEGNARE LA SCIENZA. SONO PREVISTI VISITE GUIDATE, LABORATORI ED INCONTRI DI APPROFONDIMENTO PER INSEGNANTI E STUDENTI.  TUTTO QUESTO UNITAMENTE A MOSTRE NATURALISTICHE ( COME E’ IL CASO DEI DISEGNI DI DARWIN RELATIVI ALLE ORIGINI DELL’UOMO E AL SUO FUTURO) E INSTALLAZIONI INTERATTIVE, INCONTRI CON SCIENZIATI E GIORNALISTI, SOCIOLOGI E FILOSOFI PER UN INTERESSANTE DIBATTITO SU SCIENZA ED ETICA O ANCORA NATURALE ED ARTIFICIALE. NON MANCHERANNO I CONFRONTI TRA LE ESPERIENZE DEGLI INSEGNANTI DI SCIENZE, COME AD ESEMPIO LE SCIENZE SPERIMENTALI.

WWW.PERUGIASCIENCEFESTIVAL.IT DAL 7 AL 17 MAGGIO.

UN MOTIVO IN PIU’ PER PROGRAMMARE UN WEEK-END A PERUGIA

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 7 gennaio 2009

Galleria Nazionale di Palazzo Corsini

palazzo

galleria nazionale

Il cinquecentesco Palazzo Riario in Roma, già sede della corte della regina Cristina di Svezia e successivamente residenza della famiglia Corsini che, con l’elezione a papa di Clemente XII, si trasferirono a Roma da Firenze, accoglie un’interessante collezione di quadri risalenti al periodo tra il XIV al XVIII secolo, nonché sculture antiche e moderne, bronzi e arredi risalenti al settecento. Fra gli artisti qui rappresentati ricordiamo il Beato Angelico, Luca Giordano, Tiziano, Rubens, Murillo, Gentileschi, Caravaggio, van Dyck, Poussin e Guido Reni.

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 13 novembre 2008

Sardegna: Secca a Nord di Molarotto

isola

Sardegna

La Secca a Nord dell’isola di Molarotto in Sardegna è l’ultimo scoglio che incontriamo andando verso il largo ed è quasi privo di vegetazione.
La Secca a Nord di Molarotto è un sito di immersione ideale per i subacquei perchè è facile vedere cernie, grandi dentici, murene. L’attrazione più grande però è il passaggio di branchi di barracuda.
L’esperienza è suggestiva, la difficoltà dell’immersione media.

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 19 ottobre 2008

Una chiesa suggestiva a Berlino: Marienkirche

Vicino ad Alexanderplatz mi è capitato di entrare  in una suggestiva chiesa protestante (cattolica prima della Riiforma), la cui costruzione, iniziata nel XIII secolo, fu completata agli inizi del secolo successivo. Marienkirche fu la seconda chiesa  costruita a Berlino. Un incendio la distrusse nel 1380 e fu poi ricostruita  in un semplice stile tardogotico tipico della Germania del Nord. Dobbiamo poi l’elegante guglia neoclassica all’architetto che costruì la Brandenburger Tor, un certo Carl Gotthard Langhans (1790).
Cosa ho trovato di particolare in questa chiesa? Il grande affresco (alto 2 metri e lungo 22 metri) del 1400 intitolato Totentanz (Danza della morte) scoperto, sotto vari strati di pittura solo nel 1860. Nell’affresco, che necessita di un rigoroso restauro, sono rappresentate tutte le classi sociali che ballano con la morte. Il richiamo alle frequenti e catstrofiche epidemie , come la peste bubbonica, è chiaro e il tema della morte diveniva pertanto di grande attualità. E la morte diviene messaggera di Dio, dal mondo dei vivi al cielo.
Ho trovato, nella chiesa, un modello dell’affresco fatto con tessere di mosaico e ne ho chiesto il motivo. Ed ecco  come mi è stato spiegato:  le tessere del modello-mosaico vengono vendute (al prezzo di € 2,50 cadauna). Il ricavato dalla vendita di 15 tessere corrisponde ad un’ora di ‘restauro’ dell’affresco. Quando tutte le tessere saranno vendute, ci saranno i fondi per finanziaree il restauro dell’affresco. E occorrerà vendere tutte kle 70.000 tessere che compongono il modella.
La chiesa di Berlino fu ulteriormente ristrutturata dopo la seconda guerra mondiale quando, per fortuna, non fu distrutta dai bombardamenti, ma solo danneggiata.
Vi sono altri pezzi  ‘importanti’ nella chiesa, quali un fonte battesimale in bronzo retto da tre dragoni del XV secolo ed un pulpito in alabastro (1703) decorato con bassorilievi del Giovanni Battista e le rappresentazioni di Fede, Speranza e carità. Questa, potrei dire, collezione di quadri e sculture oggi nella Marienkirche è il frutto del recupero di opere furono estratte dalle macerie delle chiese berlinesi dannegiate e distrutte dai bombardamenti.
Accanto alla chiesa una statua di Martin Lutero alta più di tre metri.
Marienkirche merita una visita e l’acquisto di qualche tessera del mosaico per procedere quanto prima al restauro dell’affresco.

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 17 ottobre 2008

Una regione in musica: le Marche

Per gli amanti della musica le Marche non sono di certo una novità. Ma chi si avvicina per la prima volta a questa regione nel cuore dell’Italia, al suo mare, alle sue colline e alle sue vallate fra gli Appennini, scoprirà un’area tra le più interessanti per il suo patrimonio culturale e artistico, nonchè per una ricca stagione lirica e culturale in genere. Non a caso le Marche possono vantare un patrimonio di oltre trecento pinacoteche e musei e sono la prima regione in Italia per rapporto numero di abitanti – musei. La stagione lirica musicale marchigiana costituisce certamente un’ottima occasione per avvicinarsi a questa bella regione, spesso poco nota al grande pubblico.
Pochi conoscono alcune piccole curiosità sul patrimonio culturale della regione: nelle Marche ci oltre 850 siti sono destinati ad attività teatrali e di spettacolo, di questi oltre 60 sono teatri storici e vengono regolarmente utilizzati; oltre 50 sono teatri moderni o sale attrezzate. Le Marche vantano una ricca varietà di spazi all’aperto, tra cui diversi anfiteatri romani come quelli di Monte Rinaldo, Urbisaglia, Falerone o il Foro Romano di Cupra Marittima.
Poichè le Marche non sono solo la patria di Raffaello e Bramante, Gentile da Fabriano e Giacomo Leopardi ma anche di Pergolesi e Rossini, non è un caso che anche la programmazione teatrale copra praticamente tutto l’anno, in particolare nel settore della Lirica.
Fiori all’occhiello della lirica marchigiana sono in primis la Stagione Lirica di Macerata che si svolge nei mesi di luglio e agosto ma anche il Rossini Opera Festival di Pesaro, che si tiene invece nel mese di agosto, la stagione lirica di Jesi da ottobre a dicembre, la rassegna musica-danza di Ascoli Piceno da febbraio a maggio, il festival Pergolesi a settembre, la rassegna lirica di Fano tra marzo e maggio e la stagione lirica di Fermo da ottobre a dicembre.
C’è l’imbarazzo della scelta sia per i neofiti che per gli intenditori e gli amanti del genere…

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 16 giugno 2008

Vacanze a misura di Fido

vacanze

La domanda di vacanze a misura di animale è in costante crescita: nascono pacchetti di viaggio che comprendono gli amici a quattro zampe e associazioni che permettono di affidare gli animali alle cure dei vicini, agriturismo e alberghi specializzati nell’ospitalità canina e felina, pensionati per animali a dog sitter a tempo pieno.
L’Estate è alle porte e molti si preoccupano delle vacanze dei propri animali domestici. Ma le soluzioni sono molteplici e continuano a moltiplicarsi.
Molte si trovano sul sito prontohotel.com dove puoi scegliere e prenotare hotel in tutto il mondo sapendo in anticipo e con certezza se i vostri amici a quattro zampe saranno ben accolti e potranno passare le vacanze insieme a voi.

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 13 giugno 2008

Herengracht

herengracht amsterdam

L’Herengracht, il canale dei Signori, è il primo dei nuovi canali di Amsterdam, il più elegante, quello in cui gli artigiani non potevano aprire bottega. Il Theatermuseum è tra gli angoli più interessanti: la casa fu realizzata da, nel 1618, dall’architetto Hendrick de Keyser (lo stesso della casa con i delfini sul Singel) per un funzionario del Voc. Nel 1631 era poi divenuta di proprietà di un commerciante di grano. Le formelle sul Theatermuseum di Amsterdam riportano le scritte, “Ingenio et assiduo labore, Religione et probitate”, letteralmente “Intelligenza e assiduo lavoro, Religione e rettitudine”, virtù che fecero, forse, la fortuna del mercante.

Pubblicato da: consiglidiviaggio | 5 giugno 2008

Plaza de Toros de Las Ventas

plaza de toros de las ventas madridC/ Alcala, 237

Tel. 902 193166

Metro Ventas, Madrid

In Plaza de Toros de Las Venta si organizzano corride di tori tutte le domeniche, da marzo a ottobre. Nella Plaza de Toros de Las Ventas si organizza anche la “feria” taurina più importante del mondo che si chiama la Feria de San Isidro. Dal primo di maggio ai primi di giugno ci sono corride tutti i giorni, con i toreri più bravi che ci sono. Altra “feria” che si organizza presso la Plaza de Toros de Las Ventas è “Feria de la Comunidad” che dura dalla fine di aprile fino al 2 di maggio e poi la “Feria de Otono”, che si svolge i primi di ottobre.

I biglietti di ingresso si possono comprare direttamente all’entrata il giorno stesso della rappresentazione. Però per le ferie importanti, come quella di San Isidro, si è fortunati se si trovano biglietti di entrata prenotando con mesi di anticipo.

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